Ultime notizie

  • Il Builders Club dà spettacolo

    mar 26, 2014

    A Bayou Middle School Builders Club skit promotes a coat collection drive.

    I soci del Builders Club della Scuola Bayou View volevano donare cappotti caldi per i freddi mesi invernali alle persone bisognose e hanno deciso di mettere in scena la loro causa. È stato uno spettacolo meraviglioso!

    Per riempire i barili con gli abiti donati per l'Esercito della Salvezza, i soci del Builders Club di Gulfport, nel Mississippi, hanno chiamato il loro progetto per la donazione di cappotti "Riscaldiamo la Costa" ed hanno realizzato una giornata piena di eventi con scenette e sfilate di moda.

    “Per tre settimane prima del giorno dell'evento abbiamo raccolto cappotti a scuola", ci ha detto Amanda Bruhl, consigliera dei Builders Club.

    Per raggiungere un pubblico più ampio, i soci hanno portato il loro progetto lungo la strada che porta ad un centro commerciale nei pressi di Biloxi, Mississippi. Con due spettacoli gli studenti hanno organizzato una sfilata di moda di cappotti e rappresentato otto scenette in cui si mostrava come il pubblico poteva aiutare la comunità.

    In una scenetta intitolata "Che cosa dice la Scatola," ispirata al famoso video di YouTube "What does the Fox Say?" (Che cosa dice la Volpe), Kaitlyn Monroe, danzando in una scatola per le donazioni cantava "Che cosa dice la scatola?". Gli attori che recitavano con lei, entravano in scena con costumi di animali e ballando al ritmo della musica. Ogni volta che arrivavano al coro, Kaitlyn sbucava fuori dalla scatola e gridava: «Cosa dice la Scatola?" E ogni volta che la scatola si apriva, il coperchio mostrava al pubblico le parole "Cappotto, cappotto, cappotto". Alla fine della scenetta, gli attori del Builders Club gridavano il messaggio principale del loro atto, "Donate un cappotto oggi!"

    “Fare qualcosa di buono per la comunità mi fa sentire bene", dice Aubrey Weems, socio del Builders Club, "Voglio aiutare le persone senza fissa dimora. Una cappotto può cambiare la vita di una persona. Cerchiamo di dare una mano per rendere il nostro stato e il nostro paese un posto migliore."

    La consigliera del Builders Club Amanda Bruhl aggiunge: "In realtà non era solo una campagna per i cappotti. Serviva anche a far comprendere ai ragazzi che ci sono diversi modi per essere coinvolti nella comunità, per trasmettere il messaggio anche agli altri, e per mostrare che loro ci tenevano a farlo. Lo scopo del nostro spettacolo era di dimostrare che i ragazzi erano capaci di lanciare un messaggio con ogni scenetta.” — Tamara Stevens

  • No al bullismo

    mar 25, 2014


    Una giovane vita è vittima del bullismo fino al punto di non ritorno, e la sofferenza di coloro che rimangono riesce a generare dalla dolorosa tragedia un rimedio di speranza. "La scorsa primavera abbiamo perso uno studente per suicidio", dice Lyn Osburne, sponsor del Key Club per il Club Kiwanis di Range Rampart, a Colorado Springs, nel Colorado.

    “Diversi amici si sono riuniti nel dolore per discutere di come promuovere la consapevolezza sugli effetti negativi del bullismo. Al Key Club della Scuola Superiore Rampart è stato chiesto di organizzare e presentare un programma".

    Fra le attività contro il bullismo, in anteprima un video educativo scritto e prodotto dagli studenti, un corso di formazione per la prevenzione del suicidio e una campagna anti-odio, che organizza incontri per discutere del bullismo, per creare una rete con altre organizzazioni e diffondere questa consapevolezza in modo costante.

    “Ci sarà un altra assemblea sull'anti-bullismo all'inizio del nuovo anno scolastico", dice la Osburne. "Inoltre ci sarà una tavola rotonda aperta alla comunità".  — Nicholas Drake

  • Onora tua madre

    mar 24, 2014


    Cartoline, fiori e caramelle non sono sufficienti ad esprimere l'amore che abbiamo per le nostre madri. Il Club Kiwanis di Waverley, in Australia, ha trovato un modo per onorare la maternità nel modo giusto.

    Nel Kiwanis International, il Progetto Eliminate offre ai donatori la possibilità di onorare la propria madre, o un'altra donna importante, con il dono Zeller Festa della mamma, un dono di 1250 dollari. Il club Waverley ha creato un programma analogo a livello locale. Nel 2012, il club ha lanciato un proprio sito per il progetto Festa della Mamma ed ha invitato il pubblico a rendere davvero significativa la festa della mamma con un contributo al Progetto Eliminate, e proteggere così le madri e i loro bambini salvandoli dal tetano materno e neonatale.

    Il sito permette ai donatori di dare un contributo a nome della propria madre o di un'altra donna significativa. Il sistema invia alla persona onorata una e-mail con un certificato e una lettera che  informa la destinataria su quante madri e futuri figli sono stati protetti dalla donazione fatta a suo nome.

    “Grazie all'ambasciatore UNICEF per il TMN in Australia abbiamo ottenuto una buona pubblicità alla TV, e questo ha stimolato molte persone a donare direttamente all'UNICEF Australia oppure attraverso il sito", dice Steve Hughes, presidente del comitato distrettuale per la campagna Eliminate.

    “Nel primo anno, abbiamo raccolto circa 15.000 dollari australiani e l'anno scorso ne abbiamo raccolti circa 6.000".

    Il progetto si è diffuso in tutto il distretto, e un sito analogo raccoglie donazioni in occasione della Festa del Papà, di compleanni ed altri eventi.

    “Quest'anno speriamo in una campagna promozionale più ampia da parte dei club del Distretto Australia e di conseguenza in maggiori donazioni, per arrivare a 50.000 dollari", dice Hughes.
  • L'ora dello spuntino

    mar 20, 2014

    Northwest Indianapolis Kiwanis Club members collect snacks for delivery to homeless students.

    Sono le 6:30 di mattina, "Lucy" già vestita e alla fermata dell'autobus, è pronta per un altro giorno di scuola. Tornerà a casa non prima delle 16:30 e cioè 10 ore più tardi. Con solo il pranzo di mezzogiorno, sono tante ore per rimanere senza neanche uno spuntino per una bambina di sei anni.

    Ogni giorno però, mattina e pomeriggio, Lucy può mangiare una mela, sgranocchiare una barretta di muesli o bere un succo d'arancia, grazie al progetto di raccolta spuntini del Club Kiwanis di Indianapolis, Indiana. Il club invia frutta fresca e secca, acqua, succhi di frutta, crackers ed altro alle scuole del distretto di Pike Township. Questo premiato distretto scolastico comprende uno dei sistemi scolastici più grandi e diversificati dell'Indiana, ma molti studenti devono far fronte a diversi problemi, tra cui anche la povertà. Soltanto alla scuola superiore ci sono 160 studenti senzatetto. I prodotti alimentari del club Kiwanis, dicono gli operatori sociali, fanno la differenza:
    • Adolescenti che vivono soli e non hanno i soldi per comprarsi il cibo. Oppure hanno paura di chiedere pasti e spuntini alla persone presso cui abitano, nel timore di essere invitati ad andarsene.
    • Una studentessa senza casa e la sua famiglia abitano con una parente, ma lei si rifiuta di mangiare perché in casa ci sono gli scarafaggi.
    • Un'infermiera della scuola comprava con i suoi soldi gli spuntini per gli studenti diabetici che hanno bisogno di mangiare qualcosa per mantenere i giusti livelli di zucchero nel sangue. Ora la clinica della scuola riceve i prodotti alimentari dal Kiwanis per questi bambini.
    • Ogni venerdì una scuola elementare manda a casa bambini con zaini carichi di prodotti alimentari per aiutarli a superare la settimana. Verso mercoledì i bambini, dai 6 ai 12 anni, chiedeno già se è la "giornata dello zaino pesante", perché la famiglia è a corto di cibo. Gli spuntini del Kiwanis li aiutano a frenare la fame durante le lezioni.
  • Il Key Club entra in campo per il TMN

    feb 20, 2014
    A three-on-three basketball tournament, organized by the Key Club of Eastern Senior High School, raises funds for The Eliminate Project.

    Il Key Club della Scuola Superiore 'Eastern Senior High School' salva la vita giocando a basket e mette in rete più di 1.000 dollari per il Progetto Eliminate al suo torneo annuale di tre contro tre.

    “Holiday Hoops è uno dei nostri più grandi eventi dell'anno", osserva Rachel Leise, presidente del club Voorhees, nel New Jersey. "È un ottimo modo per attrarre altri studenti ad unirsi a noi per salvare vite umane. Inoltre è un modo divertente per raccogliere fondi e contribuire ad eliminare il tetano materno e neonatale.”
    L'ultimo torneo è il terzo organizzato dal Key Club. I soci hanno palleggiato con diverse idee di raccolta fondi prima di decidere per il torneo.

    “Volevamo fare una sorta di torneo sportivo che potesse ottimizzare la partecipazione degli studenti", osserva Bradley Trinkner, consulente di Facoltà. "Il Basket è un grande richiamo ed era abbastanza facile da organizzare. Mezzo campo di basket consente che si possano giocare diversi giochi alla volta e a rapidi intervalli, così è abbastanza facile muoversi attraverso la staffa.”

    Per promuovere il torneo di quest'anno, il club ha prodotto un video di 90 secondi che spiega il progetto Eliminate e invita gli studenti a giocare nel torneo per aiutare il club a raccogliere i fondi. Il video è stato mostrato durante gli annunci quotidiani della scuola per due settimane prima del torneo di metà dicembre.

    Come risultato 16 squadre hanno partecipato al nostro torneo e si sono presentati oltre 100 studenti per fare il tifo e guardare le partite. Il denaro è stato raccolto con le quote d'iscrizione (30 dollari per squadra) e la vendita di pizze e spuntini vari durante l'evento.
    “È sempre stato un nostro obiettivo fare una donazione al Progetto Eliminate", dice Trinkner. "Quasi tutta la nostra raccolta fondi è orientata verso questa causa. È un progetto del Distretto del New Jersey, volevamo un grande evento che portasse più denaro possibile in un colpo solo.”

    Il consulente del club e il suo presidente incoraggiano altri a organizzare eventi simili e suggeriscono che i club interessati seguano la seguente procedura:
    • Fare pubblicità.
    • Mantenere le quote d'iscrizione ragionevoli. Consentire agli spettatori di entrare gratuitamente e fare soldi  con la vendita di panini, bibite e spuntini..
    • Redigere una deroga a tutela del club in caso di infortuni. (Per gli eventi sportivi e altre attività della famiglia Kiwanis, incaricare un coordinatore della sicurezza a revisionare la copertura in base all'assicurazione del Kiwanis International e adottare misure per evitare incidenti e ridurre la responsabilità.)
    • Contattare gli studenti che amano il basket, ma non sono nella squadra di basket della scuola.
    • Reclutare uno studente DJ che si occupi della musica per tutto il torneo.
    “Il progetto Eliminate ha un obiettivo chiaro e la soluzione è così vicina", sottolinea Trinkner. "Saremo in grado di cancellare un'altra malattia dalla lista e salvare i bambini che altrimenti non avrebbero un'infanzia sana. È una causa semplice alla quale unirsi e stiamo già vedendo i benefici ". —Dick Isenhour

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