Ultime notizie

  • Vestitini per neonati

    giu 09, 2015
    I neonati in terapia intensiva all'Ospedale della Facoltà di Medicina dell'Università di Kirikkale stanno al caldo grazie agli abitini e le coperte fornite dal Kiwanis.

    Molti genitori che vivono nella provincia di Ankara in Turchia hanno bisogno di vestiario per i loro neonati. I soci del Club Kiwanis Koru di Ankara conoscono bene questa situazione, perché è stata confermata da una loro ricerca. Così hanno deciso di fare qualcosa al riguardo.

    “Abbiamo deciso di lanciare un progetto per vestire i neonati dell'ospedale pediatrico universitario della facoltà di medicina di Kirikkale, dice Nesrin Cobanoglu. "Una delle nostre socie, la signora Cinla Son, l'angelo del progetto, ha preparato e cucito più di 30 completini, copertine fatte a mano e altri articoli tutti lavorati a mano".

    Circa la metà dei vestitini sono stati preparati per i neonati prematuri, il cui peso e altezza sono molto inferiori a quello che di solito si trova nei negozi. Inoltre, la figlia di un Kiwaniano, Mecdi Oksuzcu, ha lavorato con tre amiche per realizzare la "Coperta dell'amore per i bambini". Grazie a Internet, il programma è sostenuto da oltre 12.000 volontari che lavorano a casa alla tessitura di coperte. Queste sono poi distribuite a diversi ospedali in tutta la Turchia.

    “Quando abbiamo consegnato i completini regalo, avreste dovuto vedere la felicità negli occhi delle madri", dice Cobanoglu. "Hanno provato una profonda gratitudine per le persone che si sono occupate di loro in tempi difficili".

    Kiwaniani e personale ospedaliero ammirano il lavoro dei volontari che hanno confezionato abitini e copertine per i neonati prematuri.
  • Tutti in piscina

    giu 09, 2015
    Man mano che i bambini famliarizzano con l'acqua, imparano a stare a galla sulla pancia e sulla schiena.

    Divertirsi durante le vacanze estive significa passare il tempo a sguazzare nella piscina locale, stare a galla nel fiume o pescare nel lago. Il Kiwanis Club OK di Greater Ada, rende questi divertimenti più sicuri grazie al programma del Kiwanis, 'Nuoto sicuro' e alla collaborazione con la Croce Rossa di Ada.

    Sue Ellen Frerich è la direttrice del programma 'Nuoto sicuro' del Kiwanis fin dal 1991, ma vi ha partecipato da molto prima. "Mi ricordo quando ero bambina e prendevo lezioni di nuoto dal Kiwanis insieme ai miei fratelli".

    Le lezioni per i più piccoli sono rivolte ai bambini da sei mesi a quattro anni, che sono seguiti dai loro genitori e fanno pratica sia durante le lezioni che all'esterno per superare la paura dell'acqua. Il livello successivo prosegue senza la partecipazione diretta dei genitori: si mette il viso in acqua, si sta a galla sulla pancia e sulla schiena e s'impara come entrare e uscire dalla piscina in modo sicuro. Quando i bambini hanno completato il terzo livello di addestramento, riescono ad essere spinti in acqua senza farsi prendere dal panico. I livelli  quattro e cinque sono più difficili, i bambini devono sviluppare una buona resistenza impegnandosi nel nuoto di distanza. Al livello sette, i ragazzi imparano a prestare particolare attenzione alle fasi di riscaldamento, di raffreddamento e al controllo della frequenza cardiaca. Una lezione del programma di nuoto della Croce Rossa, che si estende a tutti i livelli, è una giornata dedicata alla sicurezza in cui i bambini imparano ad aiutare se stessi e gli altri, con l'uso di tubi e giubbotti di salvataggio.

    “Vedere un bambino che ha paura dell'acqua e che riesce a saltare in acqua e nuotare per tutta la piscina mi dà un senso di soddisfazione e di realizzazione", dice la Frerich. Il passo successivo, spiega, è l'avviamento per bagnini.

    Il corso di avviamento per bagnini, spiega, è un modo per tenere gli adolescenti impegnati nel nuoto una volta concluso l'intero percorso e aver preso il brevetto di nuoto, quando sono ancora troppo giovani per il certificato di bagnino. Prima della creazione di questo programma, molti ragazzi si trovavano un nuovo hobby per riempire il tempo e non si interessavano più alle attività acquatiche una volta raggiunta l'età per diventare bagnini.

    Questo corso di avviamento si svolge in due o tre estati con esercizi di tecnica di nuoto ed esercitazioni di CPR (pronto soccorso cardiaco), nonché lezioni di leadership e di servizio alla comunità. Quando raggiungono l'età per diventare bagnini, i ragazzi e le ragazze hanno già imparato le competenze più noiose e sono in grado di affinarle. L'avviamento a bagnini è anche un tutoraggio che incoraggia i più piccoli ad avere successo così che anch'essi possano prender parte allo stesso percorso.  — Courtney Taylor
  • Ritorna la musica

    giu 09, 2015
    Le famiglie, le coppie, gli amanti della natura hanno un posto dove sedersi e ammirare i tramonti nel Parco sul Lago Huron a Kenwick, dove artisti del calibro di Louis Armstrong, Lionel Hampton, Les Brown, Guy Lombardo e Alice Cooper, una volta intrattenevano i loro ammiratori.

    Nel 1943, Louis Armstrong guidò una marcia di santi sulla riva del lago Huron. Quasi tre decenni più tardi, Alice Cooper era lì ad annunciare "La scuola è finita." Le due icone, una il Swing, l'altra il Rock, rappresentano l'inizio e la fine dello scenario da salone da ballo dell'Ontario. Ma il fuoco e il tempo avevano spazzato via quegli anni gloriosi.

    Nel corso degli ultimi due anni il Club Kiwanis Seaway della città di Sarnia, in Ontario, ha guidato una coalizione di gruppi della comunità per ristrutturare il Parco di Kenwick sul Lago. Oggi i bambini giocano con i nuovi scivoli e altalene, gli atleti hanno tre nuovi campi da tennis. Ed è ritornata la musica.

    "Questo parco era molto malandato e trascurato", dice Ken Stothers del Club Kiwanis Seaway di Sarnia, Ontario. "Ma agli occhi di un piccolo comitato di volontari del Kiwanis, era un diamante grezzo".

    Con un contributo di 50,000 dollari canadesi, il club Kiwanis ha dato il via ad una campagna di raccolta fondi che ha raggiunto 90.000 dollari. Oltre 100 volontari dei sindacati della zona, dei vigili del fuoco e la classe di una scuola professionale per l'edilizia hanno collocato 18 panchine (tutte di fronte ai tramonti del Lago Huron), una nuova asta per la bandiera, installato attrezzature sportive all'aperto per gli adulti e un nuovo parco giochi. Ed hanno costruito un gazebo coperto per la banda.

    “Ora, presso il gazebo del Parco Kenwick, sul lago, si fa di nuovo musica, con regolari concerti nelle sere d'estate", dice Stothers. 

    “Il parco è frequentato dalle persone della comunità di ogni fascia di età", aggiunge. "Il Comune di Sarnia ha deciso di aggiungere nuovi servizi igienici, visto che il parco è così affollato".

    La città ha anche ringraziato il Kiwanis per aver guidato questo progetto, e ha inserito il club nel Libro d'Onore del Sindaco per il 2015.
  • La nostra storia-1990: Babbo Natale visita le isole

    giu 09, 2015
    Cartoline di Natale, tutte disegnate dai bambini, con gli auguri in faroese, 'Gleðilig Jól' (Buon Natale).

    Da molto in alto, al di sopra dell'imponente Oceano Atlantico del Nord, Babbo Natale scorge un gruppo di piccole isole. Con un cenno alle sue nove piccole renne dirige la sua slitta carica di doni verso un tetto e svanisce giù per un camino, dove poi incontra una signora dolce e gentile. Lei lo informa che è atterrato nelle Isole Faroe e che ci sono tanti bambini che saranno felici di vederlo. E gli racconta la storia di un club Kiwanis che mantiene vivo e allegro lo spirito del Natale.

    La storia diceva più o meno questo ...

     In occasione delle celebrazioni per il 100° anniversario della fondazione del Kiwanis, la rivista Kiwanis magazine ripubblica articoli sulle realizzazioni passate dei club. Questa storia è apparsa sulla rivista Kiwanis di novembre/dicembre del 1991.
    Su una delle 18 isole rocciose Faroe vi è Tórshavn, la capitale più piccola del mondo. Tanto tempo fa, il Kiwanis Club di Tórshavn avanzò una nuova proposta. Avrebbe sponsorizzato una gara tra scolari per disegnare 25.000 cartoline con immagini di Natale. Queste sarebbero state vendute, e il denaro sarebbe stato utilizzato per aiutare i bambini delle Faroe che soffrono di psoriasi, una malattia della pelle molto difficile da curare.

    In Islanda esiste un lago artificiale derivante da un impianto geotermico che produce acqua calda ed energia elettrica per l'area di Keflavik. Questo avviene con il pompaggio di vapore dalla terra per riscaldare l'acqua. Il vapore si mescola con il sale e altre sostanze chimiche innocue, e lo straripamento forma un lago, che si chiama la Laguna Blu a causa del colore dell'acqua.

    "Quando la gente vi si immerge, quest'acqua aiuta a curare la psoriasi", dice Herman Thordarson, past governatore del Distretto Islanda (oggi Distretto Islanda-Faroe).

    Con i proventi della vendita delle cartoline, il club di Tórshavn ha inviato in Islanda e alla Laguna Blu i bambini afflitti dalla malattia della pelle. I Kiwaniani islandesi hanno dato una mano a coprire i costi del viaggio.

    "Quest'impresa delle 25.000 cartoline di Natale è riuscita a far vincere ai Kiwaniani Faroesi un posto da record ne "Il libro del Guinness dei primati", riferisce Thordarson.

    E senza dubbio anche un posto nella mente delle persone che hanno ricevuto le cartoline, poiché ogni cartolina disegnata e dipinta a mano rappresenta uno scenario delle Isole Faroe, insieme agli auguri speciali di "Buon Natale" nella lingua nativa.

    Sul retro delle cartoline vi è una breve nota: "Un bambino faroese ha disegnato questa cartolina." Vi è anche il logo del Kiwanis International che invia auguri a tutte le persone che non distano più di una corsa in slitta da Tórshavn.
  • Una famiglia di amici

    mag 19, 2015
    Da bambino Thor Koeun trovò rifugio e sostegno nel Villaggio Thkov. Oggi lui e gli altri soci del Club Kiwanis di Phnom Penh servono i bambini della comunità organizzando progetti per la scuola locale.

    Come per molti nuovi club, la storia del Club Kiwanis di Phnom Penh, primo club Kiwanis della Cambogia, è strettamente legata alla storia dei suoi soci fondatori. Soprattutto a quella del presidente fondatore, Thor Koeun.

     Video: Thor Koeun racconta la sua storia di terrore e di sopravvivenza e di come ha trovato la gioia nel Kiwanis.

    Thor Koeun racconta la sua storia di terrore e di sopravvivenza e di come ha trovato la gioia nel Kiwanis.

    Mentre la Cambogia si appresta a convalidare il progetto per l'eliminazione del tetano materno e neonatale, una cosa è chiara: funziona! Leggete l'articolo "Pushing Potential" (Sviluppare il Potenziale) nella rivista Kiwanis magazine di giugno/luglio 2015.
    Thor è cresciuto durante il periodo buio di Pol Pot quando gli Khmer Rossi distruggevano la Cambogia, uccidevano e abbattevano il loro stesso popolo. I genitori di Thor, inizialmente destinati ad essere uccisi, furono risparmiati solo per essere lasciati a morire di fame. Rimasto orfano all'età di sei anni, Thor è cresciuto in una pagoda di monaci buddisti, nutrito e cresciuto grazie al loro aiuto.

    Ma come molti dei suoi connazionali, anche lui si è dato da fare nel corso della vita, ha cercato istruzione e opportunità, realizzando le sue ambizioni. Una sorta di ricostruzione, simile a quella del suo paese.

    Nel corso della sua carriera, e una volta raggiunta un'alta posizione all'interno nell'Ufficio dei Ministri della Cambogia, nel Consiglio Nazionale della Lingua Khmer, Thor ha sempre cercato un modo per ricambiare e creare opportunità per i bambini svantaggiati della sua nazione di oggi.

    “Volevo servire i bambini", dice, confermando che era stato contattato da altri club di service per l'adesione. "Ma quando ho letto che il Kiwanis serve i bambini, ho trovato quello che cercavo".

    Solo un problema: Non c'era nessun club Kiwanis in Cambogia.

    Con il sostegno dei leader Kiwanis della regione Asia-Pacifico, del Distretto Malesia e dei club sponsor di Bupyeong, Inchon, Corea del Sud e Johor Bahru in Malesia, il club di Phnom Penh ha tenuto la sua riunione organizzativa nel dicembre 2013. Fondato nel marzo 2014 con 50 soci, ha celebrato il suo primo anniversario a dicembre 2014, con 99 soci - oggi è arrivato ben oltre i 100.

    Attirare soci non è stato un problema. Il club è composto da molti dirigenti aziendali di Phnom Penh che attraggono altri influenzatori chiave, i soci trasmettono le loro attività, in particolare il loro entusiasmo e intrattenimento in modo rapido e ampio attraverso Facebook; hanno rapidamente stabilito buoni rapporti con i media di Phnom Penh, che coprono le loro attività alla TV e altri media. Il club lavora sodo, i soci si divertono un sacco e tutti lo sanno. Tante persone cercano di appartenere al Club Kiwanis di Phnom Penh.

    Nonostante la sua breve storia, il club ha già avuto un grande impatto in Cambogia. L'elenco dei suoi risultati di service è lungo e ricopre tutti i campi: dalla fornitura di materiali necessari agli orfani e ai bambini bisognosi, al piantare alberi nelle scuole; dal distribuire biciclette ad un centro per gli orfani, all'ospitare una clinica odontoiatrica per i bambini svantaggiati, nonché l'organizzazione di una recente campagna di beneficenza che ha riunito soci malesi e soci cambogiani per distribuire pacchi scuola ai bambini e fornire servizi igienici presso diverse scuole con una carovana di buona volontà.

    Forse finora il segno distintivo del servizio del club è un lavoro svolto alla SokAnKdey Tontim, una scuola nella provincia di Takeo. Durante un giorno di service, il club ha piantato 400 alberi, ha dipinto edifici, creato una biblioteca con mobili e libri, ha donato il cibo per gli oltre 1.000 alunni, insegnanti e genitori, e installato un sistema di protezione contro i fulmini (l'area è nota per la caduta di fulmini pericolosi). Il club continua a sostenere la scuola e a motivare gli studenti con visite, e incoraggiandoli con incentivi premio. Questo progetto di service scolastico è particolarmente importante perché è nel Villaggio Thkov, dove viveva Thor. La sua famiglia Kiwanis rafforza il suo lavoro per portare aiuto e pieno sostegno ai bambini, dove anche lui ha ricevuto aiuto quando ne aveva più bisogno.

    “Il Kiwanis è frutto dell'unità, dell'onestà e della fiducia, di contributi e di gioia", ha detto Thor ai partecipanti alla festa di anniversario del club. "Dalla nostra osservazione pratica, grazie al Kiwanis stabiliamo amicizie durature che diventano una grande famiglia".  — Amy Wiser
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