Ultime notizie

  • Coloriamo i sogni

    feb 13, 2013

    Autumn in her renovated room with project co-chairs Jennifer Rickert and Adam Haynes and past president Roseann Jones.

    Autumn Brantley non è una comune bambina di 10 anni. Dall'età di due anni vive con una rara malattia autoimmune, l'anemia sideroblastica, che richiede trasfusioni di sangue ogni due settimane. Mentre aspetta il suo secondo trapianto di midollo osseo in due anni, il Kiwanis Club di Spring Hill, Florida, cerca di rendere il più magico possibile il tempo che passa in casa.

    Da uno spettacolo televisivo che mostra alcuni milionari che visitano le comunità povere e offrono assistenza, la past presidente del club Roseann Jones ha avuto l'idea di restaurare le camere dei bambini con malattie debilitanti. Qualche anno dopo, il club vicino a Autumn, la cui malattia la costringe a stare quasi tutto il tempo nella piccola casa della sua famiglia dove il suo sistema immunitario ha meno probabilità di essere compromesso, si è messo al lavoro.

     'Lo stupore della Jones per come la comunità ha accolto la prima destinataria annuale del suo Progetto "Sogni d'oro" è molto evidente . "La comunità si è mostrata molto partecipe", dice. "Autumn è una bambina splendida, con una meravigliosa personalità."

    La nuova cameretta di Autumn, dai colori smaglianti, progettata con grande audacia e con il contributo della bambina, è il risultato della generosità di tutta la comunità. Ad una cena di beneficenza in suo onore, il club ha raccolto 3.500 dollari, obiettivo più che triplicato. Le aziende e le singole persone hanno donato tempo e materiali, offrendo pavimenti, pitture murali e tanta compassione per una famiglia che ha avuto una vita così difficile. Courtney Meyer

    The renovated room

  • La zuppa è pronta

    feb 06, 2013

    Children benefiting from soup fundraiser

    Come vi piace, brodosa, agrodolce? Con pollo e mais o vegetariana? Qualunque zuppa scegliate, un gruppo speciale di bambini a Karachi, in Pakistan, riceverà un buon service. 

     Il Kiwanis Club di Karachi gestisce una clinica di intervento precoce per bambini con sindrome di Down. Oltre a fornire consulenza ai genitori, il club offre regolarmente ai bambini attività di svago, come gite a parchi gioco, pranzi da McDonald e sponsorizzazioni per frequentare una scuola a tempo pieno. Per contribuire a queste attività, la Presidente 2009-10 del club, Mona Mahmood, ha proposto una vendita di "zuppe per una causa."

    "Abbiamo scelto di venderle al centro commerciale Torre del Parco per il grande  afflusso di clientela, ed è stata proprio un'ottima idea!" Dichiara Sana Ayaz, socia del Kiwanis e psicologa alla clinica Kiwanis di intervento precoce per i bambini con Sindrome di Down.

    All'entrata dell'elegante centro commerciale a tre piani, le persone erano accolte da alte bandiere del Kiwanis che scendevano lungo la ringhiera dal secondo piano. I profumini stuzzicanti delle zuppe, dei panini alla cannella e del caffè si diffondevano per tutta l'entrata. Ma l'invito più efficace per la vendita erano i bambini della clinica impegnati a fianco dei Kiwaniani che prendevano gli ordini, versavano la zuppa e servivano i clienti.

    Il risultato: circa 200 piatti di zuppe venduti in quattro ore, con un incasso di Rs 150.000 (circa 1.500 dollari).

    "Questi ragazzi hanno sempre fatto miracoli, siamo continuamente stupiti dalle loro potenzialità," ci dice Ayaz. "Ci siamo impegnati a riconoscere questo potenziale, a coltivarlo e renderne i ragazzi e le loro famiglie fieri e orgogliosi."  –Jack Brockley  

    Zuppa di patate e verdure
    (Ricetta di Veena Masud)

    Ingredienti:
    Per il brodo:
    1 kg di pezzi di pollo non disossato
    3 carote
    1 piccolo cavolo
    1 cipolla media tritata
    3 spicchi d'aglio, schiacciati
    Sale e pepe nero appena schiacciato qb

    Per la zuppa:
    1 kg di patate sbucciate
    500 ml di latte
    125 ml di panna
    30 g di burro
    Un mazzetto di erbe miste

    Istruzioni:
    1. Mettere in una pentola i pezzi di pollo, le carote, il cavolo, la cipolla, l'aglio, sale e pepe e acqua sufficiente a coprire il tutto. Far bollire per almeno 90 minuti, poi filtrare.
    2. Aggiungere le patate al brodo e cuocere fino a quando diventano morbide e soffici.
    3. Aggiungere la panna, il burro e le erbe aromatiche.
    4. Cuocere a fuoco lento per alcuni minuti fino a raggiungere una buona consistenza.
    5. Servire con pane e burro.

    Zuppa di pollo e mais
    (Ricetta di Novera Ansar)

    Ingredienti:
    3 litri di brodo di pollo (anche di dado)
    1 pollo intero (sminuzzato)
    500 g di mais in scatola
    25 g di amido di mais (maizena)
    salsa di soia leggera (secondo i gusti)
    6 uova (sbattute)
    sale, pepe bianco qb

    Istruzioni:
    1. In una grande casseruola portare il brodo a ebollizione. (A seconda del vostro gusto o necessità, si può sostituire una parte di brodo con acqua).
    2. Aggiungere il mais al brodo e riportare a ebollizione a fuoco medio.
    3. Unire la salsa di soia all'amido di mais e formare un impasto che aggiungerete al brodo per addensarlo leggermente.
    4. Aggiungere al brodo il pollo tagliuzzato.
    5. Versare lentamente nel brodo le uova sbattute mescolando continuamente con una forchetta.
    6. Servire la zuppa con il pollo tagliuzzato, sale, pepe bianco. Condire con aceto, fette di peperoncino verde, salsa di soia o salsa di peperoncino rosso.

  • Dentista in missione

    gen 07, 2013

    John Gillan holds a patient

    John Gillan ammette di essere rimasto incantato ... nei suoi viaggi per missioni odontoiatriche, tanto che sono diventate un'abitudine. A partire dal 1991, l'endodontista e socio Kiwanis di Nuevo Tempe in Arizona, ha compiuto due viaggi in Romania per insegnare endodonzia; 16 viaggi in Albania dove, insieme a un chirurgo orale, ha avviato una serie di seminari odontoiatrici nei quali le presenze sono cresciute da 75 a più di 400; due viaggi in Kosovo, come insegnante e, più recentemente, 6 viaggi in Camerun, dove ha praticato la chirurgia orale nel bush.

    In totale 26 viaggi, e non è tutto: ha anche contribuito alle spese in gran parte di tasca propria, portando le sue forniture per condividerle con altri formatori e per curare i pazienti.

    "Quando mi fu chiesto di andare in Romania, pensai: 'Che bella avventura!'", racconta. "Una volta compresa l'importanza di offrirmi come volontario, insegnando e facendo grandi amicizie in questi paesi in via di sviluppo, ne sono rimasto affascinato. E' fantastico lavorare con un gruppo di professionisti e di persone comuni che si impegnano tanto, spendono i loro soldi, e non per fini di lucro."

    Anche se il service e la missione di Gillan sono ispirati dalla sua fede cristiana, dall'impegno umanitario e dal suo altruismo, nel 2009 ha ricevuto un onore a sorpresa. 

    Il Presidente albanese Bamir Topi, che aveva sentito parlare del lavoro Gillan e lo aveva incontrato l'anno precedente, arrivò alla cerimonia di apertura del seminario odontoiatriaco di Gillan per parlare ai dentisti presenti. Dopo il discorso, invitò Gillan sul palco e gli consegnò la Medaglia di Gratitudine dell'Albania.

    "Ne fui molto colpito, in fondo facevo soltanto qualcosa che mi piaceva", dice Gillan. "Alcuni amici in Albania mi hanno detto che quella sera avevano le lacrime agli occhi, ed erano felici per me per l'onore che ricevevo. Per anni l'Albania ha subito una dittatura fra le più dure del mondo. Per me è un privilegio partecipare alla sua rinascita.

    "La mia ricompensa sono le amicizie e la soddisfazione di fare la differenza nella vita di bambini e adulti. Ho compreso che ogni persona al mondo è molto speciale e che incoraggiare una persona o un bambino è una cosa davvero importante." —Amy Wiser 

  • Momo e la sua bici

    gen 07, 2013

    Momo

    Mohammed adora andare in bicicletta. Gli piace pedalare sopra il ponte di legno e coperto e superare il fienile dove un asino gli raglia un saluto. Supera il suo laboratorio dove realizza opere d'arte in ferro battuto, diretto oltre la buca per i falò, dove si riunisce con i vicini per cantare e ascoltare musicisti di passaggio. 

    Ultimamente Momo - come lo chiamano - ha visto tanti cambiamenti nella sua vita. Ora è un adolescente maturo ed ha terminato la scuola da poco. I suoi genitori non hanno più il reddito né la possibilità di offrirgli le cure di cui ha bisogno. Le sue disabilità fisiche, oltre alla sindrome di Down richiedono un'attenzione quotidiana di 24 ore,.

    Così, Momo si è trasferito a Dorfgemeinschaft, una struttura residenziale a Breitenfurt in Austria, che offre terapie e socializzazione alle persone con disabilità. Il sistema sanitario copre gran parte delle spese mediche, ma non tutto.

    In officina abbiamo dovuto adattare un tavolo alle sue esigenze", dice Michael Mullan, presidente della struttura. "Ha bisogno di terapie particolari se vuole mantenere la mobilità, e gli occorre un infermiere a pieno tempo. Tutti questi servizi richiedono più denaro di quello concesso dal sistema sanitario."

    Per questo Momo è il candidato perfetto a ricevere l'assistenza del Club Kiwanis di Vienna-Europa 1. Questo club dona ogni anno al Dorfgemeinschaft l'equivalente necessario alle spese "extra" per Momo, compresi i costi di adattamento di un triciclo tutto per lui.

    "I sentieri qui intorno sono ideali per andare in bicicletta", dice Mullan. "Bisogna agganciargli i piedi ai pedali, assicurarlo allo schienale e qualcuno deve stargli sempre vicino, ma lui adora andare in bicicletta."

    Condividete la storia del vostro club su un servizio di successo, di raccolta di fondi o di un progetto dei soci. Email: shareyourstory@kiwanis.org.

  • Uno stagno per le rane

    gen 04, 2013

    Nick with his frog pond

    Un giovane del New Jersey scopre che nessun sogno è troppo grande per la famiglia Kiwanis.

    Storia di Janet Redyke | Fotografia di Dennis Delillio

    A molti il New Jersey fa venire in mente industrie che sputano fumo lungo autostrade piene di traffico, oppure allo stato che è separato dalla città di New York solo da un tunnel. Ma fuori dal caos e dalla frenesia di città e autostrade, annidata nel pacifico angolo nord-ovest del paese, si trova la regione delle Highlands. E' una zona quasi semi-rurale, composta dalle comunità del lago, dolci colline, vallate verdi e ancora disseminata di piccole fattorie laboriose. Ed è qui, in una zona attorno alla città di Vernon, nel New Jersey, che il quindicenne Nick Cerrato sta costruendo il suo cortile-paradiso.

    Nick è un ragazzo di poche parole ma tante idee. Ha deciso che la sua paralisi cerebrale non gli impedirà di realizzare le sue speranze e i suoi sogni, e prende molto sul serio i suoi sogni. Soprattutto il suo desiderio di creare uno stagno per le rane. Ha anche progettato il gigantesco acchiappasogni dei nativi americani che si trova nel suo cortile. Tutto il suo cortile è un'opera d'arte in corso. Oltre all'acchiappasogni, c'è un gran murale di oltre 8 metri, dal titolo "Due bambini con il deambulatore che giocano a calcio." Ha anche creato un angolo di giardino roccioso in omaggio a suo padre scomparso, Frank.

    E poi c'è lo stagno delle rane.

    Quando gli hanno chiesto perché voleva costruire uno stagno per le rane, Nick ha risposto con un immenso sorriso: "Così tutti verranno a vederlo".

    Per avviare il progetto, mamma Patti e Joey Gerard che si prendono cura di Nick, hanno iniziato a scavare il fosso iniziale. Nick era il terzo membro della squadra di lavoro e scavava con i piedi. Ma è tutto quello che ono riusciti a fare prima di rimanere bloccati su come passare alle fasi successive.

    Patti Cerrato è iscritta al Club Kiwanis di Vernon Township da diversi anni, con il desiderio di dare il proprio contribuire all'organizzazione e alla comunità che tanto hanno dato a lei e a suo figlio disabile. Quando i soci del club hanno saputo del progetto dello stagno per le rane, si sono rapidamente organizzati con i soci dell'Aktion Club di Vernon Township per andare nel cortile dei Cerrato e dare gli ultimi tocchi al sogno di Nick.

    Cindi Auberger, consigliera dell'Aktion Club si è resa disponibile per aiutare a costruire il laghetto e incoraggiare la squadra: "Se si crea un laghetto, loro (le rane) verranno", assicurava contribuendo con discorsi d'incoraggiamento.

    I soci dei Club Kiwanis e Aktion hanno lavorato fianco a fianco alla posa dei rivestimenti dello stagno, alla sistemazione delle parti meccaniche e per comprendere le specifiche di B & M Aquatics, un'azienda specializzata in stagni koi. Lo stagno è stato completato e pronto per essere abitato dagli anfibi alla fine di giugno 2012.

    Fedeli alle previsioni della Auberger, le rane si sono miracolosamente presentate nel laghetto per godersi l'atmosfera serena. Una rana-toro troppo dominante, è stata spostata, ma le più piccole e più docili sono state affiancate da due pesciolini rossi e da una famiglia di pesci luna. Tre fontane adornano lo stagno, quella creata da Nick ha la forma di un pesce.I Kiwaniani hanno festeggiato il completamento del laghetto con Nick e la sua mamma con un barbecue in giardino e ancora una festa.

    "Infiniti ringraziamenti alla nostra famiglia Kiwanis," dice Patti Cerrato. "Ci eravamo abituati a sentirci tanto isolati, ma ora non più."

    Nick partecipa ai sentimenti della sua mamma con una felice e deliziosa risata.

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