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  • La tanto ambita Kiwanette

    dic 19, 2016

    Il Kiwanis Club di Angoulême affitta la Kiwanette alle persone con disabilità per corse e passeggiate.
    Il Kiwanis Club di Angoulême affitta la Kiwanette alle persone con disabilità per corse e passeggiate.

    Tutto è iniziato con l'illuminazione di un momento. Durante una visita a Brest nella Bretagna occidentale, Joël Treny, socio del Club Kiwanis di Angoulême vide alcuni Kiwaniani che portavano dei bambini disabili a fare un giro in una specie di veicolo fuoristrada con una ruota sola. "Questa fa proprio al caso nostro", Pensò.

    Il tesoriere Treny comunicò l'idea al presidente del suo club, Jacques Lafaurie. Insieme contattarono un artigiano locale specializzato in attrezzature per disabili il quale li informò che la costruzione di un simile veicolo sarebbe costato 3,000 €.

    Il club si attivò per una raccolta fondi e organizzò una serata di cabaret, conferenze di storia e perfino un mercatino.

    Ben presto furono raccolti abbastanza soldi ed ecco nata la "Kiwanette", creata  apposta per il club da un ingegnere artigianale. Il Kiwanis l'ha avuta nel gennaio 2015, e il passa parola ha compiuto la sua magia: dopo un solo utilizzo, le prenotazioni da parte di genitori e associazioni arrivavano a decine, tanto che il club ha pensato di creare un calendario del noleggio per garantire che tutti i bambini abbiano l'opportunità di fare un giro sulla Kiwanette.

    La Kiwanette può essere noleggiata gratuitamente dal club di Angoulême, mentre un noleggio commerciale costerebbe 150 euro. Il suo design permette l'accesso alle spiagge, alle zone collinari e su terreni rocciosi ed è particolarmente popolare tra le persone con disabilità che vogliono partecipare a corse e gare.

    Il quindicenne Killian Favraud l'ha già utilizzata tre volte. La madre, Angélique, dice che si entusiasma tantissimo per le gare di corsa. Nel maggio del 2016, ha partecipato ai Campionati del Mondo di Joëlette, una gara di 12 Km per le persone con disabilità, e la sua squadra è arrivata 60a su circa 100 partecipanti, ed è stato molto acclamato dal suo fratello minore, William.

    "Killian vuole vincere", ci dice Angélique, con voce tremante. "Non avrei mai immaginato che il suo entusiasmo per le corse mi facesse dimenticare che è disabile. Diventa un adolescente come tutti gli altri, con un grande sorriso sul volto. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza i Kiwaniani."

    Storia di Fabienne April

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  • L'arte dell'ispirazione

    dic 19, 2016

    Hayley è una Terrific Kid del Club Kiwanis di Medicine Hat Gas City, Alberta, Canada.  Foto di Chris Ridgewell
    Hayley è una Terrific Kid del Club Kiwanis di Medicine Hat Gas City, Alberta, Canada.  Foto di Chris Ridgewell

    Chris Ridgewell stava quasi per perdere l'opportunità di una grande ispirazione da una piccola fonte.

     Chris Ridgewell. Foto di Kristy Pomrenke
    Chris Ridgewell. Foto di Kristy Pomrenke

    Alla matura età di 31anni Ridgewell si iscrive all'Università, voleva seguire la sua passione per le arti dopo aver lavorato come commesso, operaio edile e in altri lavoretti. Al College della cittadina di Medicine Hat in Alberta, diventa presidente della Student Society delle Arti Visive: ogni mese un fotografo volontario di questa Student Society fa un servizio fotografico sulla premiazione dei Terrific Kids, un programma promosso dal Kiwanis Club di Medicine Hat Gas City.

    "Ho cercato di attirare l'interesse tra i miei compagni studenti d'arte, ma l'anno accademico era appena iniziato e tutti sembravano molto occupati", dice Ridgewell. "Così ho deciso di assumermi io l'impegno."

    E si è trasformato in una benedizione per Ridgewell e i Terrific Kids. Ispirato dalla gioia che ha colto sui volti degli scolari delle scuole elementari, che venivano premiati per aver migliorato il loro comportamento, i rapporti con i compagni, la frequenza e il rendimento scolastico, Ridgewell ha voluto scrivere un articolo su questa sua esperienza, apparso sull'edizione locale del perodico Copy Works Connection.

    "Ai miei tempi le materie artistiche si facevano nel tempo libero", racconta Ridgewell. "Lo studio dell'Arte non era preso sul serio come possibilità di lavoro. Ora rieccomi nella Scuola Southview Community che ho frequentato da bambino, la mia foto è ancora su una delle pareti, e posso dimostrare a tutti questi Terrific Kids che perseguire lo studio delle arti come impegno lavorativo è un percorso remunerativo.

    "Oggi con un diploma in arti figurative si può lavorare con le agenzie pubblicitarie, con i media, in uno studio di architetti, e praticamente in qualsiasi impresa digitale. Si possono fare stampe di protesi in 3D, per esempio, e inviarle dall'altra parte del mondo. Insomma, è una carriera lavorativa degna di essere perseguita."

    Negli ultimi 30 anni, il club Kiwanis ha sponsorizzato un programma Terrific Kids per i bambini delle scuole elementari della cittadina di Medicine Hat. Circa 7.000 allievi sono stati premiati davanti ai loro compagni di scuola durante le assemblee scolastiche.

    "Ogni scolaro riceve un certificato incorniciato e una fotografia, scattata da Chris, del bambino o bambina con indosso la maglietta dei Terrific Kids", spiega Bill DesBarres, socio del club. "I soci del nostro club sono lusingati e orgogliosi che Chris sia rimasto tanto colpito da scrivere l'articolo Obiettivo su una Nuova Generazione.

    "Il Club Kiwanis di Gas City mi ha dato l'occasione di ricambiare con il mio talento", ha scritto Ridgewell.

    Storia di Nicholas Drake

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  • Una corsa verso il successo

    nov 21, 2016

    Quest'anno a Marco Island un record di 4.500 persone hanno partecipato alla mostra di macchine d'epoca per ammirare 200 modelli fra auto antiche e potenti macchine da corsa.

    La mostra di auto d'epoca di Marco Island è sempre stata baciata dalla fortuna. Iniziata nel 2005 dal Kiwanis Club di Marco Island, in Florida, questo grande raduno all'aperto ha sempre goduto di bel tempo, in uno Stato che è famoso per i suoi temporali a sorpresa.

    "Abbiamo avuto tempo sereno ogni anno", dice il Past President Dennis Pidherny. "E siamo stati molto, molto fortunati, perché se piove le automobili non possiamo esporle”.

    Il bel tempo è una buona notizia anche per le centinaia di bambini che beneficiano dei fondi raccolti durante l'evento. Quest'anno abbiamo raccolto circa 30.000 dollari, sufficienti per l'acquisto di due libri per ogni bambino di due scuole elementari e per sostenere una miriade di altri progetti. "In una delle nostre scuole diamo anche un regalo di Natale ad ogni bambino," racconta Pidherny. "Se si considera una cifra di circa 12 dollari a testa per 700 bambini, beh, quel denaro deve pur arrivare da qualche parte”

    Questa manifestazione è iniziata 12 anni fa, ad opera di John DeRosa, un Kiwaniano appassionato di macchine. "Eravamo alla ricerca di un nuovo modo per raccogliere fondi, e ho avuto l'idea di una mostra di auto," ricorda DeRosa. "Io avevo una Corvette del 1977 con la quale partecipavo alle mostre d'auto, ho pensato che sarebbe stato divertente organizzarne una a Marco Island. Abbiamo fatto una prova, ed è diventata la nostra più grande raccolta fondi ogni anno”.

    Si tratta di un evento di una giornata e quest'anno ha attratto un record di 4.500 persone, venute ad ammirare una mostra di ben 200 automobili d'epoca e grandi macchine da corsa. Il primo anno c'erano solo 125 veicoli, ma ora il club è costretto a rifiutare potenziali concorrenti per mancanza di spazio.

    "La gente comincia a parlare della mostra già due o tre mesi prima", dice DeRosa. "È diventato un'evento molto popolare sull'isola”. Ogni partecipante è invitato a fare una donazione di 5 dollari, come contributo alla miriade di progetti del club a beneficio della comunità. Quando quest'evento fu preso in considerazone la prima volta, non sembrava potesse avere un grande successo, adesso funziona come un motore che va a meraviglia. "Dodici anni fa, all'inizio temevamo che non sarebbe venuto nessuno", dice Pidherny. "Adesso attira quasi tutta la comunità”.

    Story by Sam Stall

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  • Sostegno a suon di musica

    nov 21, 2016
    Rappresentazione di "Notre Dame de Paris" concerto spettacolo organizzato dal Club Kiwanis di Pescara per una raccolta fondi. Foto di Andrea Milazzo
    Rappresentazione di "Notre Dame de Paris" concerto spettacolo organizzato dal Club Kiwanis di Pescara per una raccolta fondi. Foto di Andrea Milazzo

    I soci del Club Kiwanis di Pescara, avevano programmato due concerti di pianoforte per una normale raccolta fondi, ma quando, nel mese di agosto 2016, pochi giorni prima dell'evento, un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito l'Italia centrale, il club, gli artisti, gli organizzatori e i partner hanno deciso di destinare i fondi raccolti all'aiuto dei giovani sopravvissuti.

    Il pianista Ezio Bosso si è esibito al concerto spettacolo di Pescara per una raccolta fondi a sostegno delle vittime del terremoto, che hanno assistito al concerto invitate dal Club Kiwanis di Pescara. Foto di Andrea Milazzo
    Il pianista Ezio Bosso si è esibito al concerto spettacolo di Pescara per una raccolta fondi a sostegno delle vittime del terremoto, che hanno assistito al concerto invitate dal Club Kiwanis di Pescara.  Foto di Andrea Milazzo

    Mentre il Kiwanis Club di Pescara era impegnato con gli ultimi dettagli dell'evento del 27 agosto, 30 concerti da svolgersi in un famoso anfiteatro all'aperto, il 24 agosto tanti piccoli borghi del centro Italia si sgretolavano a causa di un forte terremoto e gli abitanti dei villaggi si sono ritrovati sotto le macerie. Il piccolo borgo di Pescara del Tronto, arroccato sulla montagna a circa un’ora e mezza di macchina da Pescara, è stato devastato. Il sindaco ha detto che quasi tutte le case sono crollate e la cittadina secolare è completamente distrutta. Le foto sono sconvolgenti. Gli esperti di salvataggio si sono mobilitati alla ricerca di sopravvissuti, con grande cautela a causa delle continue scosse di assestamento.

    Il pubblico ascolta la musica di grandi pianisti, tra cui l'artista internazionale Ezio Bosso, e contribuisce all'impegno di procurare articoli di prima necessità per i bambini sopravvissuti, mentre si rimuovono le macerie e il paese tenta di ricostruirsi come una comunità sotto le tende.

    Secondo Angela Catalano, una socia impegnata nella squadra del club per  l'organizzazione del concerto, i fondi saranno utilizzati per dar vita ad una scuola per i bambini, l'acquisto di mobili per le aule, libri e materiale scolastico.

    "Hanno perso tutto e ricevono pochi aiuti", dice la Catalano. Con flessibilità, creatività e collaborazione, i Kiwaniani di Pescara fanno una bella differenza in un'altra comunità.

    Storia di Alison Stilwell
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  • Il sapore delle Bermude

    ott 25, 2016

    Durante un festival internazionale, i giovani delle Bermuda incontrano il cast di 'Up with People' (Viva la gente) della Germania.
    Durante un festival internazionale, i giovani delle Bermude incontrano il cast di 'Up with People' (Viva la gente) della Germania.

    Quando l'associazione itinerante 'Up with People' è approdata sulle isole Bermude lo scorso aprile, gli ambasciatori della musica hanno voluto offrire alla comunità un bello spettacolo, ma volevano anche fare qualcosa di buono per la comunità. Durante il loro soggiorno di due settimane, il cast internazionale, formato da oltre 100 persone, ha svolto la sua missione di ispirare i giovani a fare la differenza nel loro mondo: ha donato più di 2.700 ore di servizio per la comunità, facendo volontariato con oltre 30 associazioni di beneficenza e scuole locali, raggiungendo più di 10.000 giovani.

    Naturalmente non ha fatto tutto da solo. I club Kiwanis delle Bermude hanno aiutato a coordinare le attività ed hanno partecipato ai progetti di service in tutta l'isola. I soci hanno contribuito con un pranzo dal "Sapore delle Bermude" per tutto il gruppo; si sono impegnati nella promozione degli spettacoli ed hanno anche ospitato gli artisti itineranti.

    "Gli abitanti delle Bermude sono molto ospitali", dice la Past Luogotenente Governatrice Leleath Bailey, che ha appoggiato e guidato la collaborazione delle Bermude all'iniziativa, "Perciò non è stata una sorpresa per me quando la mia vicina di casa si è offerta come autista per accompagnare ogni giorno il gruppo al loro luogo d'incontro, ed ha comprato i biglietti del loro spettacolo per la sua famiglia."

    'Viva la Gente' è partner promozionale del Kiwanis International, si è esibito in più di una dozzina di spettacoli durante il suo soggiorno. Con i suoi quattro concerti pubblici ha contribuito a raccogliere fondi per borse di studio rivolte ai giovani artisti delle Bermude che volevano unirsi al gruppo internazionale itinerante, ha anche fornito sostegno economico ai membri del cast delle Bermude e agli ex allievi.

    "Vedere 'Viva la Gente' per la prima volta è stata un'esperienza esaltante, me lo ricorderò per sempre", ci ha detto la Bailey.

    Il gruppo si è lasciato alle spalle l'amore per il service, passione condivisa dai Kiwaniani padroni di casa, e si è portato con sé un po' delle Bermude. Cinque giovani dell'isola hanno intrapreso il viaggio con il cast di 'Viva la Gente' del 2016, e più di 40 altri giovani sono stati accettati per viaggiare e rappresentare il loro paese nei prossimi anni.

    Storia di Kimiko Martinez

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