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  • Il sapore delle Bermude

    ott 25, 2016

    Durante un festival internazionale, i giovani delle Bermuda incontrano il cast di 'Up with People' (Viva la gente) della Germania.
    Durante un festival internazionale, i giovani delle Bermude incontrano il cast di 'Up with People' (Viva la gente) della Germania.

    Quando l'associazione itinerante 'Up with People' è approdata sulle isole Bermude lo scorso aprile, gli ambasciatori della musica hanno voluto offrire alla comunità un bello spettacolo, ma volevano anche fare qualcosa di buono per la comunità. Durante il loro soggiorno di due settimane, il cast internazionale, formato da oltre 100 persone, ha svolto la sua missione di ispirare i giovani a fare la differenza nel loro mondo: ha donato più di 2.700 ore di servizio per la comunità, facendo volontariato con oltre 30 associazioni di beneficenza e scuole locali, raggiungendo più di 10.000 giovani.

    Naturalmente non ha fatto tutto da solo. I club Kiwanis delle Bermude hanno aiutato a coordinare le attività ed hanno partecipato ai progetti di service in tutta l'isola. I soci hanno contribuito con un pranzo dal "Sapore delle Bermude" per tutto il gruppo; si sono impegnati nella promozione degli spettacoli ed hanno anche ospitato gli artisti itineranti.

    "Gli abitanti delle Bermude sono molto ospitali", dice la Past Luogotenente Governatrice Leleath Bailey, che ha appoggiato e guidato la collaborazione delle Bermude all'iniziativa, "Perciò non è stata una sorpresa per me quando la mia vicina di casa si è offerta come autista per accompagnare ogni giorno il gruppo al loro luogo d'incontro, ed ha comprato i biglietti del loro spettacolo per la sua famiglia."

    'Viva la Gente' è partner promozionale del Kiwanis International, si è esibito in più di una dozzina di spettacoli durante il suo soggiorno. Con i suoi quattro concerti pubblici ha contribuito a raccogliere fondi per borse di studio rivolte ai giovani artisti delle Bermude che volevano unirsi al gruppo internazionale itinerante, ha anche fornito sostegno economico ai membri del cast delle Bermude e agli ex allievi.

    "Vedere 'Viva la Gente' per la prima volta è stata un'esperienza esaltante, me lo ricorderò per sempre", ci ha detto la Bailey.

    Il gruppo si è lasciato alle spalle l'amore per il service, passione condivisa dai Kiwaniani padroni di casa, e si è portato con sé un po' delle Bermude. Cinque giovani dell'isola hanno intrapreso il viaggio con il cast di 'Viva la Gente' del 2016, e più di 40 altri giovani sono stati accettati per viaggiare e rappresentare il loro paese nei prossimi anni.

    Storia di Kimiko Martinez

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  • Nascita di una nazione Kiwanis

    ott 25, 2016

    Un bravo suonatore di fisarmonica in erba attende il suo turno per esibirsi all'annuale Festival Kiwanis di Musica del Club di Toronto, in Ontario, un progetto di service realizzato da numerosi club Kiwanis canadesi.
    Un bravo suonatore di fisarmonica in erba attende il suo turno per esibirsi all'annuale Festival Kiwanis di Musica del Club di Toronto, in Ontario, un progetto di service realizzato da numerosi club Kiwanis canadesi.

    Quest'anno i Kiwaniani canadesi celebrano il loro 100° anniversario del Kiwanis nel Grande Bianco Nord - una saga che ha avuto inizio con la charter al Club Kiwanis di Hamilton, in Ontario, il 1° novembre 1916. In realtà, il contributo del Canada al Kiwanis risale ad ancora prima.

    In effetti possiamo dire con certezza che il DNA canadese fa parte del Kiwanis fin dai primi giorni.

    Secondo John R. Button, presidente 2014-15 del Kiwanis International e socio del Club Kiwanis di Ridgetown, in Ontario, il primo contributo più significativo del suo paese porta il nome di Donald Johnston, co-fondatore canadese nel 1915 del leggendario Club Kiwanis N.1 di Detroit.

    "Johnston era nato e cresciuto a circa 15 miglia da dove mi trovo in questo momento", racconta Button. "In una fattoria vicino allo stesso villaggio in cui è nata e cresciuta mia moglie (Dawn-Eufemia Township). Era l'ultimo di circa otto figli e quindi non aveva futuro nella fattoria. Un suo fratello si era trasferito nella West Coast e faceva il camionista, così decise di raggiungerlo, ma riuscì ad arrivare solo a Detroit perché gli finirono i soldi."

    Si guadagnava da vivere vendendo assicurazioni quando incontrò il Kiwanis al piano terra. Da sempre interessato alla filantropia e al miglioramento delle comunità, Johnston ha contribuito a plasmare il futuro del club. Nel corso di una delle prime discussioni sullo scopo del club di Detroit, si dimise da presidente e chiese di votare sulla questione: "Il Kiwanis deve essere solo un'associazione di uomini d'affari o di uomini che operano secondo il principio fondamentale della Regola d'Oro"? Vinse questo secondo scopo e Johnston fu rieletto presidente.

    "Insieme, Donald Johnston e Joseph Prance (primo socio ufficiale del Kiwanis), hanno davvero trasformato il Kiwanis in una organizzazione di service", continua Button. "Mi fa piacere pensare che una persona con un pezzo di storia canadese abbia dato il suo contributo in tutto questo."

    E non è stato l'unico canadese a dare un contributo duraturo. Nel 1940, Walter Zeller, proprietario di una catena di magazzini a prezzi contenuti, che si era fatto da sé e che veniva da Waterloo County (nei pressi di Kitchener, in Ontario), dette l'avvio alla nascente Fondazione del Kiwanis International in un modo nuovo e delizioso.

    Filantropo da una vita, Zeller aveva servito come presidente del Kiwanis Club di Montréal, nel Québec, e come governatore del Distretto Québec-Ontario-Maritime. Alla celebrazione del 25° anniversario del Kiwanis, Zeller decorò una torta con 25 dollari canadesi d'argento, che furono messi all'asta e fruttarono circa 625 dollari, e divennero il "gruzzolo" d'avvio per la Fondazione. La stessa torta, invece di essere consumata dagli ospiti, fu tagliata in tante fette e donata agli orfanotrofi della zona di Detroit.

    Nel corso dei decenni, i Kiwaniani americani e canadesi hanno lavorato insieme per rafforzare i vincoli di comunione sia all'interno dell'organizzazione sia fra le due nazioni. Il programma della quarta convention del Kiwanis, nel 1919,  comprendeva la prima “Ora” del Canada, per dare valore all'amicizia tra gli Stati Uniti e i suoi vicini settentrionali. Nel corso degli anni questo evento è diventato l'“Ora”  Usa- Canada e in seguito la Goodwill Week (settimana delle buone azioni Canada-USA.

     Memoriale Internazionale Harding dedicato alla volontà di bene
    Harding Goodwill Memorial

    Per dare ulteriore risalto al fatto che il Canada e gli Stati Uniti coesistono pacificamente, pur condividendo il più lungo confine non fortificato del mondo, nel 1925 fu eretto l'Harding International Goodwill Memorial all'interno dello Stanley Park di Vancouver. Ideato e finanziato come simbolo dell'amicizia tra le due nazioni, il monumento onora il presidente americano Warren G. Harding, che era socio del Club Kiwanis di Marion, in Ohio. Inoltre, nel corso degli anni, i club Kiwanis hanno collocato più di 30 "marcatori di pace" lungo il confine Stati Uniti-Canada.

    Oggi in Canada ci sono circa 7.000 Kiwaniani in circa 300 club. Le sfide che questi club devono affrontare, dice Button, sono le stesse che devono sostenere i club statunitensi: rafforzare l'adesione di nuovi soci, attrarre le generazioni più giovani e aiutare il Kiwanis a trovare il suo ruolo nel 21° secolo. Il primissimo Club Kiwanis del Canada, quello che ha contribuito a cambiare il Kiwanis in Kiwanis International, è attivo ancora oggi. Il Club Kiwanis di Hamilton si trova in una ex stazione di polizia. Quello che una volta era il poligono di tiro al coperto, oggi ospita scatole di memorabilia del club risalenti ai primi anni del 20° secolo.

    Hamilton, in Ontario, 50° Anniversario del Club Kiwanis
    Hamilton, in Ontario, 50° Anniversario del Club Kiwanis

    "Siamo un club abbastanza tranquillo, ma siamo orgogliosi di quello che abbiamo e di quello che abbiamo fatto", dice il tre volte presidente del club, Don Turner. 

    I progetti attuali del club comprendono: l'attribuzione di piccoli orti alle famiglie con problemi economici affinché possano coltivare verdure e ortaggi; la partecipazione ad una rievocazione annuale della Battaglia di Stoney Creek, una baruffa con le truppe americane durante la guerra del 1812. (Cercate il servizio fotografico su questo evento nel numero di marzo 2017 della rivista Kiwanis).

    Oggi che il Kiwanis International e il Kiwanis Canada hanno iniziato un nuovo secolo di service, i club canadesi si sentono all'altezza del compito e desiderano aiutare il Kiwanis a trovare la sua strada in tutto il mondo. "Una cosa che voglio dire del Kiwanis Canadese è che noi abbiamo una visione più globale della comunità", conclude Button. "Riteniamo che le comunità non finiscono ai confini delle città, e così noi abbracciamo la natura globale del service Kiwanis."

    Storia di Kimiko Martinez

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  • Relazioni diplomatiche

    set 21, 2016
    I rappresentanti dell' 'Associazione Internazionale Città Gemellate', al Vertice giovanile di La Cañada, incontrano l'ambasciatore giapponese, Kenichiro Sasae, durante un ricevimento nella sua residenza.

    Il destino del mondo era nelle mani di Lukos Stefan e dei rappresentanti di altri paesi alla conferenza di pace, ultima speranza, a Washington, DC. Come gli altri diplomatici presenti, Stefan era arrivato a questo incontro convinto sostenitore del programma del suo paese e delle sue idee personali. La guerra nucleare era imminente, era assolutamente necessario trovare un compromesso.

    Non esattamente.

    In realtà al Summit Internazionale dei giovani Leader delle Città gemellate a Washington DC, lo scorso luglio, si è trattato di colloqui di pace simulati. Lukos Stefan e altri cinque studenti delle scuole superiori della California si sono incontrati con altri ragazzi provenienti da tutto il mondo: viaggio reso possibile anche grazie ad un partenariato tra la nuova 'Associazione Città gemellate di La Cañada Flintridge' e il Kiwanis Club della cittadina di La Cañada. 

    Dopo aver ascoltato la presentazione di Victoria Schwartz, Presidente dell'Associazione Città Gemellate, il Kiwaniano Mike Leininger ha capito che le due organizzazioni potevano e dovevano lavorare insieme. L'Associazione 'Sister Cities International' (Città gemellate Internazionale) è ora Partner della Comunità del Kiwanis International.

    Oltre al ricevimento nella residenza dell'ambasciatore giapponese Kenichiro Sasae, il programma di viaggio dei ragazzi comprendeva anche diversi tour della capitale, un incontro con il deputato del Congresso Statunitense, Adam Schiff, e un incontro con altri studenti provenienti da tutto il mondo. Il pezzo forte, racconta Stefan, è stata la partecipazione ad una tavola rotonda motivazionale per dirigenti.

    "La Presidente del Kiwanis International (2016-17), Jane Erickson, ha sottolineato una verità fondamentale e cioè che le relazioni pacifiche internazionali iniziano a livello locale, all'interno di una comunità forte e solidale", dice Stefan. E racconta che alla conferenza di pace simulata, quando i colloqui si arenavano, gli studenti si impegnavano per trovare una soluzione. "Dalle mie preoccupazioni personali, la mia mente si è spostata verso un apprezzamento delle nuove persone straniere intorno a me", Stefan conclude.
  • Boo nel fienile

    set 21, 2016
    Un bambino vestito da Spiderman solleva una pesante zucca, alla festa di Halloween del Key Club.

    Negli ultimi 20 anni il Key Club della Scuola Superiore di Chalmette, in Louisiana, ha partecipato a un progetto annuale per distribuire cestini con il pranzo della festa del Ringraziamento alle famiglie in difficoltà. Ma quest'anno gli studenti volevano fare di più. Perciò hanno pensato di utilizzare un'altra festa per offrire maggiore service alla comunitá.

    E così hanno ospitato la festa inaugurale 'Boo at the barn' (boo nel fienile), un evento  all'interno della festa di Halloween, per raccogliere cibo in scatola e fondi per il loro progetto, pasti per il Ringraziamento.

    "L'evento è stato un grande successo", dice la consulente, Alison Schroeder. "Abbiamo avuto una folla di oltre 2.000 persone. I bambini potevano scegliere una zucca dal nostro campo di zucche, giocare a dolcetto o scherzetto' in 10 punti  creati apposta, costruire piccoli oggetti di artigianato, partecipare a gare in costume e ballare al suono della musica del nostro DJ." 

    Alla fine della serata, il club ha raccolto più di 1.000 prodotti alimentari in scatola e 2.200 dollari per finanziare l'intero progetto pasti per il Ringraziamento. La Schroeder ci informa che una parte del denaro raccolto sarà devoluto al Progetto Eliminate. "E' stato un evento perfetto per le famiglie", dice Christy Cusimano, una madre che ha partecipato alla manifestazione con i suoi tre figli. "Il Key Club si è impegnato moltissimo e ha offerto un'esperienza di prima classe ai bambini della nostra comunità. E' stata una giornata proprio splendida e per un'ottima causa.

    Storia di Ariana Gainer 
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  • Cucina raffinata

    ago 24, 2016

    Uno chef di Apeldoorn, nei Paesi Bassi, ispeziona i piatti prima che siano serviti ai tavoli.

    Una chitarra suona in sottofondo e si mescola al brusio delle conversazioni ai tavoli, e intanto cresce l'attesa. Le teste si voltano verso la porta della cucina. Qualcuno prende il menù della serata, legge ad alta voce, e ricorda ai compagni di tavolo cosa aspettarsi:

    "Drie bereidingen van biet, Gerstrisotto, Chocoladetaart." Tre preparazioni a base di barbabietole, un risotto d'orzo e una torta al cioccolato. E come vino della serata: Santa Catharina Chardonnay  o Negro Amaro.

    In cucina un'agitazione nervosa segue lo chef mentre esamina le barbabietole. Questa sera, la presentazione è tanto importante quanto il gusto. E il gusto deve essere eccellente.

    Il personale di servizio ai tavoli è in attesa di entrare in scena.

    Una serata di eleganza culinaria raccoglie 3500 € per il Club Kiwanis di Apeldoorn, nei
    Paesi Bassi, che organizza cene di beneficenza con i ristoranti della zona. Le cene di nove portate sono preparate con ingredienti di produzione locale. I soci del Kiwanis si rendono disponibili per aiutare a servire ai tavoli e a lavare i piatti.

    Recentemente gli introiti di una di queste cene sono stati devoluti alla Fondazone Stichting Onderwijs Zieke Kinderen di Apeldoorn, una fondazione che offre recupero scolastico ai bambini ricoverati in ospedale e a quelli malati.

    "Così i bambini non solo si tengono al passo con i compiti scolastici, ma possono rimanere in contatto con gli amici", dice il Kiwaniano di Apeldoorn, Lou van Noorden. "Ed è estremamente importante per la loro autostima."

    Storia di Jack Brockley

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