Ultime notizie

  • Il Kiwanis prepara i bambini per la scuola

    giu 19, 2014
    Bahamas Kiwanians help students get ready for school.

    Neanche una giornata torrida come quella dell'agosto scorso è riuscita ad impedire che 2.000 ragazzini affollassero i Giardini Botanici di Nassau, alle Bahamas, per ricevere articoli scolastici e tanto divertimento.

    La festa per l'inizio della scuola è stata sponsorizzata da Rinnovamento Urbano Bahamas (Urban Renewal Bahamas) per distribuire materiale scolastico e attività ai bambini del centro città. I bambini sono stati nutriti anche dai Club Kiwanis di Fort Montagu, Nassau e Over-the-Hill, Nassau, che hanno distribuito, ed esaurito, alla folla di bambini accaldati e affamati quattro casse di panini hot dog, una cassa di acqua, e 3 casse e mezzo di bibite.

    Benché fosse stato richiesto soltanto un aiuto con il pranzo, i Kiwaniani non hanno perso l'occasione di interagire con i bambini, anche in una giornata così intensa. Le attività comprendevano un castello gonfiabile, un dentista, un angolo lettura, una banda musicale, e un presentatore per la distribuzione dei materiali scolastici gratuiti.

    “I bambini sono stati molto riconoscenti", dice Shantel Spence, allora presidente della commissione servizi per i giovani al Club Kiwanis Fort Montagu," giacché molti genitori non erano in grado di acquistare il materiale scolastico necessario per i loro figli.” — Karen Pyle Trent

    Potrete trovare altre idee per progetti relativi all'inizio della scuola sulla rivista Kiwanis magazine di agosto 2014.

  • Prendersi cura delle famiglie nei momenti di bisogno

    giu 19, 2014
    La famiglia di Agustin e Beatriz Luz, una delle prime assistite dal Club Kiwanis di Burbank, ha conosciuto i Kiwaniani quando Agustin fu investito da un pirata della strada mentre assisteva un automobilista in panne.

    Tutto iniziò nel 1997, quando Stephen Veres socio del club Kiwanis di Burbank, in California, lesse un articolo di giornale su una madre vedova che era stata uccisa mentre faceva benzina. La donna era stata investita da un pirata della strada ubriaco ed era morta sul posto: lasciava sei piccoli orfani bisognosi e senzatetto.

    Addolorato, Veres comprese che doveva essere d'aiuto. Scrisse ai compagni Kiwaniani, e in pochi giorni, arrivarono tantissime donazioni e assegni. Continuarono ad arrivare per almeno altri tre anni, fino a quando i bambini non raggiunsero un buon livello di sicurezza economica.

    Consapevoli che ci sono tanti altri bambini che hanno bisogno di aiuto, il club di Burbank ha istituito un programma permanente: 'Il Kiwanis si prende Cura dei Bambini (Kiwanis Cares About Children - KCAC)'.

    La famiglia di Mike Hele e sua figlia quattordicenne Allison, è stata tra le prime a ricevere l'attenzione del KCAC. Mike aveva un tumore inoperabile al collo, che si era diffuso alle corde vocali. Genitore single, Mike non era preoccupato per se stesso, ma per il futuro di Allison dopo la sua morte. Il club Kiwanis offrì il suo sostegno, e dopo la morte, i soci esaudirono i suoi desideri, aiutando Allison a trovare una buona famiglia. In seguito, la sostennero negli studi e le pagarono anche le spese legali.

    Più di recente, il KCAC ha aiutato la famiglia Satterstrom, che non aveva i soldi per pagare le spese funerarie di un figlio ucciso. Il KCAC ha anche fornito cibo, abiti e altri fondi per i sei fratelli del ragazzo.

    “Mi sento così orgoglioso del nostro club", dice Veres, "e molto grato verso i nostri soci per la loro generosità.” — Kevin P. McKenna

  • Aiutare le persone ad uscire dalla condizione di senzatetto

    giu 19, 2014
    La famiglia Kiwanis di St. Paul, nel Minnesota ha donato 564 ore di montaggio mobili. Un'intera mattinata passata ad aprire scatoloni, smistare i pezzi, leggere le istruzioni, tenere i componenti, mettere viti, inchiodare pannelli e sistemare cassetti.

    Negli ultimi tre anni, i soci della famiglia Kiwanis di St. Paul, nel Minnesota, hanno restituito un po' di dignità alla vita dei vicini.

    Lo scorso anno, 141 rappresentanti di un club Circle K, 9 Key Club, 13 soci di club Kiwanis, insieme a familiari e amici hanno assemblato 89 credenze per nuovi proprietari di casa e affittuari. I club operano con Bridging, un'organizzazione senza scopo di lucro che serve le Città Gemelle, fornendo casalinghi e mobili di qualità alle persone che escono dalla condizione di senzatetto e dalla povertà.

    Kathleen Welle, socia del Kiwanis Club di Columbia Heights/Fridley, sempre nel Minnesota, ha fatto circolare una richiesta di donazioni per acquistare kit per credenze, nonché per un aiuto a montarle.

    Le credenze servono uno scopo più grande che non di semplici contenitori.

    "Oltre a diversi mobili e casalinghi, abbiamo sempre bisogno di credenze a Bridging", dice la direttrice esecutiva, Sara Sternberger. "Le credenze danno un senso di dignità perché gli oggetti che prima erano sparsi in giro possono essere tolti dal pavimento e riposti nei cassetti e scaffali.” — Cathy Usher
  • A pesca di amici

    giu 19, 2014
    Frittura di pesce: al Festival Internazionale di Musica di Buskers Street, Nils Allemann, Samuel Marschall e Marcel Lation aiutano il Club Kiwanis di Berna-Aare nella raccolta di 5.000 dollari per il progetto Eliminate.

    Ad un incontro di musicisti, artisti, cantanti e fan è sempre facile fare amicizia con tutti. Perciò, quando al Festival Internazionale di Musica di Buskers Street i volontari del Club Kiwanis di Berna-Aare, in Svizzera, ci mettono pure il profumino di fischknusperli, i famosi bocconcini di pesce fresco fritti, si fanno anche tanti amici.

    “Ogni anno a Berna si celebra il Festival Buskers", dice il socio Theo Riesen. "Migliaia di persone arrivano nella nostra capitale. È un'ottima occasione per far conoscere il Kiwanis e raccogliere fondi per il Progetto Eliminate".

    Mentre tutti fanno nuove amicizie e consolidano quelle antiche, più di 30 soci del Club Berna-Aare raccolgono 5.000 dollari per salvare e proteggere madri e neonati. — Cindy Dashnaw

  • Una poesia di ringraziamento

    mag 19, 2014
    Cristian Dragusin si è divertito così tanto ad un campo estivo sostenuto dal Kiwanis che ha composto una poesia di ringraziamento.

    Nuoto, giochi, lavoretti creativi e perfino imparare a fare iniezioni di sangue hanno ispirato Cristian Dragusin a comporre una poesia di ringraziamento al Campo Ray of Hope (Raggio di Speranza), programma rumeno sostenuto dal club Kiwanis in Romania, dalla Carolina del Nord, dalla Francia e dalla Fondazione del Kiwanis International.

    Abbiamo tutti preso l'autobus grandi e piccini
    Tutti con spirito di vacanza per quel che ricordo
    Al campo siamo arrivati
    Il cibo non mancava
    Divertimento, e tanti bei momenti insieme

    Anche se ci usciva il sangue
    Ci curavano,
    E subito
    Si ricominciava a giocare

    Splashing in piscina
    Oh, era fantastico
    Si giocava a tanti giochi
    Con cento nomi divertenti

    Anche quando pioveva
    Non eravamo desolati
    Si cambiavano i piani
    O semplicemente ci si riorganizzava

    Si andava al lago
    Non solo per la torta
    Si portava panini e bevande
    E si giocava sull'erba come fossimo re

    Alcuni giocavano a carte e vincevano
    La gioia era sempre con noi
    Perfino un mago è venuto al campo
    Oh, che campione

    Aveva un coniglietto
    Era tanto buffo
    Ci siam tutti vestiti da clown
    Con colori vivaci non solo in marrone

    Abbiamo fatto amicizia
    Da luoghi vicini altre regioni e nazioni
    Ci siam tanto divertiti tutti
    E speriamo si ripeta

    L'anno prossimo di sicuro
    Perché non esiste una cura
    Per l'emofilia, unico fattore
    Che otteniamo gratis come coagulatore

    Si era attentamente sorvegliati
    Quando si suonava o si facevano esercizi
    Da assistenti tanto amorevoli
    Sempre attenti e affettuosi

    E ora per finire il mio breve e modesto poema
    Vorrei ringraziare coloro che tutto questo ci hanno dato

    Potete leggere altre lettere dai campi Kiwanis sulla rivista con l'App per iPad (si può scaricare da Newsstand o all'App Store). Per saperne di più sul Camp Ray of Hope (Campo vacanze Raggio di Speranza) e altri campi del Kiwanis leggete il numero di giugno/luglio 2014 della rivista Kiwanis magazine.




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