Ultime notizie

  • Buon compleanno anche a Zyanie

    ago 11, 2015
    Zyanie Howell e il Kiwanis International condividono lo stesso compleanno, il 21 gennaio, ma con 100 anni di differenza. Tre club Kiwanis di Aruba hanno accolto la nascita della bambina con l'offerta di doni.

    Il 21 gennaio 2015 c'è stata una festa di compleanno all'Ospedale Dr. Horacio E. Oduber di Aruba. Parte delle celebrazioni sono state dedicate al 100° anniversario del Kiwanis, ma l'ospite d'onore era la neonata Zyanie Howell, nata il 21 gennaio 1915, 100 anni dopo la fondazione del Kiwanis.

    Tre club Kiwanis di Aruba: Aruba, Palm Beach e Giovani Professionisti di Aruba, hanno inviato rappresentanti in ospedale per offrire a Zyanie e a sua madre un seggiolino per auto, un buono regalo da utilizzare in un negozio per bambini e un libretto di risparmio.

    "Grazie ancora", ha scritto la madre Chepita Howell su Facebook. "Molto gentili. Splendida sorpresa".
  • Impegnarsi alla grande

    ago 11, 2015
    Grazie ai buoni rapporti con la comunità, i Kiwaniani di Saddle Brook ricevono un generoso sostegno per la raccolta fondi, come la donazione di cesti regalo per un sorteggio a premi durante i festeggiamenti per la giornata di St. Jude.

    In 13 anni il Club Kiwanis del comune di Saddle Brook nel New Jersey, ha raccolto quasi 1 milione di dollari per sostenere l'Ospedale Pediatrico St. Jude e più di 77.000 dollari nell'ottobre 2014, durante i festeggiamenti annuali per la giornata di St. Jude.

    Tutto con soli 19 soci.

    “Questo dimostra che non c'è bisogno di essere grossi per essere grandi", dice Sal Nuccio, il segretario/tesoriere.

    Nuccio offre i seguenti suggerimenti ad altri club che vogliono realizzare grandi raccolte fondi:

    • Sorprendete la comunità. Organizzate eventi dei quali tutti parlano. Saddle Brook organizza quattro eventi ogni anno a beneficio dell'Ospedale St. Jude, fra i quali una degustazione di birra e vino ogni anno a maggio e un gioco di fortuna settimanale chiamato la Regina di Cuori, dove si possono vincere migliaia di dollari.
    • Create buoni rapporti con i venditori che vi sostengono. A Saddle Brook ci sono venditori che aiutano il club raddoppiando i contributi che raccogliamo per l'Ospedale. (Alcuni chiedono di rimanere anonimi, per non essere assediati da altre organizzazioni).
    • Aiutate gli altri ed essi vi aiuteranno. Quando le associazioni dei soccorritori, i vigili del fuoco e il VFW (Organizzazione di reduci di guerra) preparano eventi, i soci del Kiwanis danno una mano, e questi gruppi sono felici di restituire il favore.
    • Coordinate le date degli eventi con altre organizzazioni. La comunità segue quello che si fa, a patto di non pestarsi i piedi gli uni con gli altri.
    • Chiedete ai membri della comunità di sostenere gli eventi e incoraggiate i soci a chiedere alle aziende di donare premi. Saddle Brook ha ricevuto come donazioni frigoriferi, mountain bike e cimeli sportivi. "La comunità sostiene un progetto se si chiede e ci si impegna", dice Nuccio. "Se dicono di no, pazienza! Tutto qui".  — Marc D. Allan
  • Reperibili in tempo reale

    lug 16, 2015
    Gli studenti di Fort Frances sono reperibili ogni giorno di scuola per rispondere alle richieste di pronto soccorso.

    Nelle emergenze, ogni minuto, ogni secondo conta. Per offrire servizi medici di emergenza in modo rapido ed efficiente, il club Kiwanis di Fort Frances, in Ontario, ha introdotto un corso di formazione al pronto soccorso immediato per gli studenti della scuola superiore.

    Il club Kiwanis ha fornito i fondi per la formazione degli studenti, le attrezzature e la partecipazione al Convegno annuale delle ambulanze della rivista internazionale per i servizi medici d'emergenza, a Washington, DC. Uno degli ex presidenti del club, John Beaton, è paramedico a tempo pieno e impartisce le lezioni di pratica medica che sono parte del curriculum di formazione.

    "Io stesso faccio il formatore volontario alla scuola superiore dopo l'orario scolastico", spiega Beaton. "Si tratta di 80 ore per un corso che si completa in circa tre mesi. Finita la formazione, gli studenti sono tenuti a frequentare pratiche mensili e fare volontariato di primo soccorso in varie situazioni".

    Guidati da un volontario esperto di prima assistenza, tre studenti sono di guardia ogni giorno di scuola. Essi hanno risposto a circa 100 chiamate l'anno e prestato trattamenti per un po' di tutto, da attacchi di ansia ed emergenze diabetiche, a fratture, emorragie e perdita di coscienza. Tra le ore di volontariato di Beaton e quelle degli studenti, l'impatto economico è davvero impressionante.

    “Facciamo circa 6.000 ore di servizio volontario all'anno per il programma di primo intervento", ci dice. "Se volessimo misurarlo in dollari, si tratterebbe di non meno di 86.000 dollari canadesi  per anno.”

    Dal suo avvio, nel 2002, 150 studenti hanno dedicato tempo ed energia per partecipare al programma. Cinque studenti sono diventati paramedici, e diversi altri hanno intrapreso professioni nei vari campi della medicina. — Storia di Cathy Usher
  • Una mucca per il Builders club

    lug 16, 2015
    I vitellini conquistano il cuore dei soci del primo Builders Club in Australia.

    Gli studenti delle scuole medie del Christian College di Geelong, a Victoria, in Australia, fanno parte di qualcosa di nuovo, di un Builders Club. È il primo della Nazione e il club si lascia coinvolgere senza perdere tempo.

     Con la celebrazione del 100° anniversario della fondazione del Kiwanis, la rivista Kiwanis magazine ripubblica vecchi articoli sui progetti realizzati dai club. Questa storia è apparsa sul Kiwanis magazine di aprile 2001.
    “Il grande progetto del Builders Club è un'iniziativa insieme al Kiwanis Club di Brighton per creare una piccola mandria da latte nel territorio devastato di Timor Est", dice Graham Mould, socio del Kiwanis Club di Geelong che sponsorizza il Builders Club.

    Questo progetto piace agli studenti, molti dei quali sono già impegnati nell'agricoltura, e se desiderano studiare tecnologia agraria possono frequentare un corso di otto settimane in una scuola fattoria. La stessa fattoria che è stata messa a disposizione dal consiglio scolastico per il progetto del Builders Club.

    Per quanto riguarda l'acquisto delle mucche, molti club Kiwanis del Distretto Australia hanno fornito i fondi. Questo denaro sarà utilizzato anche per allevare e creare una piccola mandria di ben 30 giovani manze. Il Builders club potrà contribuire al loro allevamento prima che siano inviate a Timor Est.

    “Il progetto per il Builders Club è di lavorare con il personale della scuola e gli imprenditori agricoli per mantenere il bestiame in buona salute", dice Graham. "Si spera che sia assegnato un animale ad ogni piccolo gruppo di soci del Builders Club e che si crei una buona comunicazione tra questi gruppi e il club Kiwanis.
  • Una terra di estremi

    lug 16, 2015
    Le sciarpe Kiwanis riscaldano i bambini che vivono sugli altopiani dell'Ecuador, dove per tutto l'anno la temperatura media è di 2 gradi.

    Di mattina presto, negli altopiani dell'Ecuador il terreno è rivestito di uno strato di ghiaccio. E questo succede quasi tutti i giorni all'ombra del vulcano Chimborazo sempre ricoperto di ghiaccio.

    Qui la temperatura media è di circa 2 gradi ogni giorno dell'anno. In effetti è una terra di estremi: povertà estrema, estremo abbandono.

    I bambini indossano poncho e cappelli di lana, ma soffrono sempre di raffreddori e malattie polmonari. Ecco perché i soci del Club Kiwanis di Ambato fanno 60 minuti di auto fino alle brughiere, con veicoli carichi di cibo e vestiti, tra cui sciarpe calde con il nome Kiwanis ricamato.

    “Negli ultimi sei anni il nostro club ha cercato di migliorare la qualità di vita della  gente del posto", dice il presidente del club Fernando Navarro Xavier Avalos. "Oltre al tempo inclemente, anche  la mancanza di infrastrutture rende difficile lo sviluppo sociale".

    I bambini e le loro famiglie devono camminare per tre ore per arrivare ad una casa scuola dove i Kiwaniani distribuiscono cibo e vestiti.

    “Può sembrare incredibile ma questi bambini vivono ancora in zone molto isolate e lontane dalle città", dice Navarro. "Non hanno alcuna conoscenza della maggior parte delle cose che accadono ed esistono nel nostro mondo moderno. Il loro modo di vivere li rende chiusi in un loro mondo fatto di animali e di Madre Natura".
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